Dimmi come canti e ti dirò chi sei: il contributo della Psicofonia
Silvana Noschese

Dalla Sociologia alla Psicofonia, passando per la Musicoterapia, la Storia della Musica e la Direzione di coro: un percorso guidato dalla passione per la ricerca, la crescita e l’evoluzione dell’essere umano e dei gruppi, attraverso l’arte, la musica e il canto. Direttrice artistica dell’Associazione Estro Armonico e del progetto Il Cantagiovani, dirige il coro giovanile Il Calicanto e il coro di voci bianche del Teatro Verdi di Salerno. È socia fondatrice dell’Associazione Laes – L’arte è salute, impegnata in progetti educativi e di benessere sul territorio. Ha fondato a Salerno la Scuola di Coralità, dedicata a bambini, adolescenti e giovani, per educare a ben cantare, ben comunicare, ben…essere. E per dare voce a un’altra parte di sé… scrive saggi, storie, filastrocche e canzoni.
Il laboratorio di psicofonia proposto è un’esperienza coinvolgente dedicata all’esplorazione della voce come strumento di crescita personale e armonizzazione interiore. Durante l’evento, i partecipanti saranno guidati in un percorso pratico e sensoriale basato sul metodo della psicofonia, ideato dalla cantante francese Marie Louise Aucher: si tratta di un approccio che integra suono, corpo, emozioni e consapevolezza per favorire benessere e autoesplorazione.
La psicofonia considera la voce come specchio autentico della nostra identità, ponte fra corpo e psiche: ascoltare e risvegliare la propria voce significa mettersi in dialogo con la propria interiorità e migliorare l’equilibrio globale. Il laboratorio proporrà esercizi di riscaldamento corporeo, vocalizzi, respirazione olfattiva, ascolto attivo e pratica di gruppo: ogni attività è pensata
per sciogliere le tensioni, risvegliare i sensi, favorire la risonanza e permettere alla voce di manifestare la propria verità.
Attraverso giochi sonori e pratiche di ascolto, i partecipanti sperimenteranno come il canto possa diventare esperienza di radicamento, espressione creativa e comunicazione autentica, sia a livello individuale che collettivo. Il lavoro proposto porterà un’attenzione particolare alla qualità della presenza, alla postura, al ritmo del respiro e all’articolazione sonora, permettendo di ritrovare energia, centratura e apertura.
Non è necessaria alcuna esperienza musicale: la psicofonia accoglie ogni voce, valorizzando l’unicità di ciascuno. L’obiettivo centrale è aiutare ogni partecipante a contattare la propria voce naturale, ampliarne le possibilità espressive e viverla come strumento di benessere e comunicazione profonda con sé e con gli altri.